L’Olimpo Basket Alba cede il passo a Omegna contro una Fulgor inarrestabile e non intenzionata a farsi sorprendere in casa così come successo contro Borgosesia. I langaroli cercano di di restare in scia per un periodo, ma la qualità avversaria è straripante. Considerando anche i problemi di falli di un reparto lunghi menomato dall’assenza di Antonietti, la contesa è già decisa prematuramente dopo venti minuti.

La partita

Langaroli in emergenza sul campo della più forte del Girone A, la Fulgor Omegna.

Coach Salvenici schiera Grande, Chiera, D’Alessandro, Arrigoni e Balanzoni. Invece Jacomuzzi questa sera non ha a disposizione Antonietti e si affida a Danna, Rossi, Terenzi, Giorgi e Ielmini.

Omegna chiarisce subito l’indirizzo in cui vuole incanalare la sfida (5-0), Ielmini prova a correggere al volo per -1, ma in un attimo è 12-4 per i padroni di casa. Tarditi da 8 m prova a rianimare i suoi, tuttavia la furia della Fulgor non si arresta, si arresta invece il gioco sul 20-9 siglato da Grande: time-out Jacomuzzi. Si riparte ed è ancora Tarditi a dare ossigeno ai suoi con la schiacciata al volo, ma Grande realizza la settima tripla di Omegna per il 29-15 del decimo, con i rossoverdi irreali dal perimetro (70%).

 In un amen è +17 Paffoni ed è il tandem Rossi-Ielmini a tenere viva Alba: 36-22. La Fulgor però non solo è inarrestabile dal perimetro, ma sfrutta anche al meglio i propri centimetri a rimbalzo in attacco: balanzoni con la giocata da tre punti scrive 43-26. L’Olimpo Basket deve fare i contri con l’emergenza anche per i falli, soprattutto nel reparto lunghi già non al completo (3 Rossi, 3 Ielmini, 2 Tarditi) e la fuga interna prosegue, con tanto di beffa da 9 m di Di Emidio allo scadere dell’intervallo: 54-35 e sfida virtualmente chiusa.

E se il match è virtualmente chiuso all’intervallo, diventa però concretamente e tangibilmente indirizzato dopo pochi istanti della ripresa. 10-0 Fulgor e 64-35 che non lascia spazio ad interpretazioni per il dominio dei padroni di casa. E non si parla di demeriti viaggianti, ma dell’emergere palese di tutta la qualità del roster di coach Salvemini. Alba cerca di forzare Omegna a tirare spesso sui 24”, ma non segna mai ed al trentesimo il match è sul perentorio 73-42.

Il finale è tutto sul velluto, c’è spazio anche per gli under di coach Salvemini, che esaltano il pubblico di casa in quella che è una partita ormai senza significato. La sirena arriva sul 91-59 con Ndzie e Carnaghi pronti a segnare i primi punti personali in Serie B.

L’Olimpo Basket Alba cede il passo e come da attese ha trovato un’avversaria di altra categoria, che però partecipa ad un altro campionato. Le prossime saranno le sfide da vincere per i ragazzi di coach Jacomuzzi a partire dalla prossima in casa in 3 novembre contro Costa d’Orlando, quando servirà il pala 958 delle grandi occasioni. Per tornare a correre.

Ufficio Stampa Olimpo Basket Alba

Pietro Battaglia

Tabellino

Paffoni Fulgor Omegna – Olimpo Basket Alba 91-59 (29-15, 25-20, 19-7, 18-17)

Paffoni Fulgor Omegna: Jacopo Balanzoni 20 (7/12, 0/1), Lorenzo D’alessandro 12 (1/1, 3/6), Alessandro Grande 10 (0/2, 3/5), Adrian Chiera 9 (3/5, 1/4), Nelson Rizzitiello 9 (3/6, 1/4), Marco Arrigoni 8 (2/4, 1/1), Edoardo Di emidio 8 (2/3, 1/3), Guido Scali 8 (1/4, 1/3), Bertrand Ndzie 3 (1/2, 0/0), Simone Carnaghi 2 (1/2, 0/1), Filippo Manzani 2 (1/2, 0/1), Gianmaria Maulini 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 14 / 19 – Rimbalzi: 45 10 + 35 (Marco Arrigoni 11) – Assist: 17 (Adrian Chiera 5)

Olimpo Basket Alba: Emanuele Tarditi 20 (6/10, 2/3), Alberto Ielmini 8 (1/4, 1/1), Tommaso Rossi 7 (3/6, 0/3), Andrea Danna 6 (2/6, 0/1), Gianluca Giorgi 6 (2/7, 0/2), Diego Terenzi 5 (2/6, 0/3), Mattia Coltro 4 (0/2, 0/1), Cristian De bartolomeo 3 (1/2, 0/2), Federico Bravi 0 (0/1, 0/0), Danilo Tagliano 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 16 / 22 – Rimbalzi: 33 5 + 28 (Emanuele Tarditi 10) – Assist: 9 (Mattia Coltro 3)